THE WITCHER - Spada d’argento spada Ciri

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THE WITCHER - Spada d’argento spada Ciri

119,90 €tasse incl.

WITCHER - Spada d’argento spada Ciri
- Materiale Lama: acciaio inox
- Materiale Impugnatura: acciaio rivestito
- Materiale Fodero: legno rivestito in similpelle
- Lunghezza: 123 cm

TUTTE LE NOSTRE SPADE SONO OGGETTI ORNAMENTALI, VENGONO SPEDITE NON AFFILATE SECONDO LE NORME VIGENTI SULLA LORO LIBERA VENDITA E DETENZIONE TRA LE PERSONE DI MAGGIORE ETA’.

NOTIZIE SUL PERSONAGGIO

The Witcher 3: Wild Hunt (in polacco Wiedźmin 3: Dziki Gon) è un videogioco action RPG open world a tema fantasy sviluppato dal team polacco CD Projekt RED. Il gioco, che usufruisce del motore grafico proprietario REDengine 3, è stato pubblicato il 19 maggio 2015 sulle piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One.[2]

Terzo capitolo della serie videoludica iniziata con The Witcher (2007) e proseguita con The Witcher 2: Assassins of Kings (2011), come i predecessori trae ispirazione dalla saga letteraria creata dallo scrittore polacco Andrzej Sapkowski.

The Witcher 3: Wild Hunt conclude la storia del witcher Geralt di Rivia, protagonista della serie. Proseguendo da The Witcher 2: Assassins of Kings, Geralt ha finalmente recuperato la sua memoria e intraprende una nuova e personale missione alla ricerca di Ciri, ragazza da lui considerata come una figlia e della quale non ha più notizie da tempo, mentre l'ordine del mondo sta arrivando a un cambiamento.

Il gioco inizia con Geralt, accompagnato dal vecchio witcher Vesemir, alla ricerca della sua vecchia amante Yennefer. Una volta trovata, la maga porta Geralt dall'imperatore di Nilfgaard, Emhyr var Emreis, che incarica i due di trovare sua figlia Ciri, che ha scoperto essere tornata nel loro mondo ed essere braccata dalla Caccia Selvaggia.

Inizia così una lunga ricerca nel Velen (una terra di nessuno martoriata dalla guerra) dove il witcher è costretto, per ottenere indizi, ad aiutare il Barone Sanguinario (signorotto locale) e ad incontrare le Megere, terribili e malvagie streghe che si servono di magia oscura. Geralt scopre che Ciri è passata in quei luoghi, ma si è poi diretta verso Novigrad.

Il witcher raggiunge la vicina Novigrad, città neutrale dove i maghi sono perseguitati. Qui scoprirà che il suo amico Dandelion, famoso bardo, è l'unico ad aver effettivamente incontrato Ciri e a sapere quindi dove la ragazza sia al momento. Aiutato da molte vecchie conoscenze, tra cui la sua vecchia fiamma Triss Merigold ed il nano Zoltan, Geralt dovrà affrontare sia la malavita che i cacciatori di streghe della città per trovare e successivamente trarre in salvo Dandelion. Purtroppo il bardo rivela che Ciri, in pericolo, si è teletrasportata altrove, e non si trova più a Novigrad.

Senza più indizi utili, Geralt decide di lasciare il continente e salpa per le isole Skellige, zona dove stava indagando la maga Yennefer. I due, ora riuniti, per ottenere dei risultati saranno costretti a rubare ed utilizzare un pericoloso manufatto che consente di rivedere scene del passato e ad utilizzare la negromanzia per parlare con un uomo ucciso dalla Caccia Selvaggia che aveva incontrato Ciri. L'unica cosa che i due riescono a scoprire è che Uma, un mostriciattolo conosciuto da Geralt all'inizio del suo viaggio nel Velen, è la chiave per trovare la ragazza.

Geralt recupera Uma e lo porta a Kaer Morhen dove, con l'aiuto di Yennefer ed i witcher Vesemir, Lambert ed Eskel, cerca di scoprire chi il mostriciattolo sia in realtà. Riusciti nell'intento, Uma torna nella sua forma originale e si scopre essere il saggio elfico Avallac'h, che finalmente rivela dove si trovi Ciri attualmente. La ragazza è nascosta sull'isola delle Nebbie, ma verrà subito percepita e raggiunta dalla Caccia Selvaggia nel caso provasse ad andarsene da lì.

Geralt trova e recupera Ciri dall'Isola delle Nebbie e decide di radunare a Kaer Morhen tutti gli amici disposti ad aiutarlo ad affrontare e possibilmente sconfiggere per sempre la Caccia Selvaggia. Lo scontro si rivela durissimo e termina con la sconfitta degli eroi e la morte del vecchio Vesemir, che però provoca in Ciri una furia cieca che scatena i suoi poteri, riuscendo a mettere momentaneamente in fuga i nemici.

Gli eroi decidono di indebolire la Caccia Selvaggia sconfiggendo i suoi generali, per poi tendere un'imboscata direttamente al loro Re: Eredin.

Dopo aver radunato le maghe della Loggia e aver trovato un modo per attirare la Caccia Selvaggia, con l'aiuto degli eserciti di Nilfgaard e Skellige si combatte l'ultima battaglia contro il nemico. Ciri abbatte l'ultimo generale della Caccia e Geralt ne affronta e sconfigge il re, Eredin.

Dopo la vittoria scoppia però una terribile tormenta causata dal Bianco Gelo, catastrofe che secondo le profezie porterà alla distruzione del mondo. Geralt, non trovando più Ciri e pensando che Avallac'h li abbia traditi, corre alla torre da cui sembra scatenarsi la tormenta, aiutato da Yennefer che però rimane indietro. Qui il witcher trova l'elfo e scopre che in realtà egli sta aiutando Ciri, decisa ad attraversare un portale e probabilmente a sacrificare la propria vita per porre fine al Bianco Gelo.

Ciri riesce a salvare il mondo dalla catastrofe ma, a seconda delle scelte del giocatore, può tornare viva o morire. Nel caso sopravviva, sempre a seconda delle scelte del giocatore, potrà rimanere con Geralt e vivere come una witcher o decidere di prendere il posto di suo padre come imperatrice sul trono di Nilfgaard.

Cirilla Fiona Elen Riannon: giovane witcher dotata di poteri psichici soprannaturali, destinata secondo una profezia a salvare il mondo o a distruggerlo in seguito al Bianco Gelo e per questo braccata dalla Caccia Selvaggia; in alcune parti del gioco sarà possibile utilizzarla come personaggio giocabile

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